TECNICO PER IL TURISMO – FAICCHIO

 

Per chi intende valorizzare il territorio e promuovere il proprio patrimonio artistico e paesaggistico. Questo indirizzo è adatto a chi ha intenzione di lavorare nel settore della produzione e della commercializzazione di servizi legati al turismo, sia in imprese private che in enti pubblici.

Durata del corso: 5 anni

Questo corso ha un potenziamento degli insegnamenti cui viene tradizionalmente affidata una funzione formativa trasversale; le caratteristiche peculiari di questo corso possono essere sintetizzate come segue:

  • Italiano: quattro ore e due di storia settimanali estese a tutto il quinquennio;
  • Matematica: estesa a tutto il quinquennio.

Arte e territorio con evidente sottolineatura della funzione di formazione del gusto e della preparazione rispetto non solo ai beni culturali ma anche a quelli ambientali.

Una presenza, nel biennio, della cultura scientifica, attraverso l’introduzione delle Scienze della natura e del Laboratorio di fisica-chimica, prima del tutto assenti.

L’unificazione dell’area professionale, finora divisa fra ben quattro insegnamenti (Ragioneria, Trasporti, Tecnica turistica, Propaganda e pubbliche relazioni), in un’unica cattedra, che assume la denominazione di Economia aziendale nel biennio e di Discipline turistiche e aziendali nel triennio. Ciò consente di eliminare quelle parti di programma di cui era da tutti riconosciuta l’obsolescenza e di conferire alla materia una compattezza concettuale e metodologica che ne accresce la flessibilità e l’efficacia.

Trattamento testi e dati, il cui insegnamento – oltre a sviluppare le abilità specifiche – contribuisce fin dal primo anno a conferire familiarità con il principale strumento quotidiano di lavoro negli uffici turistici, IL COMPUTER.

Il rinvio dell’insegnamento della terza Lingua straniera dal primo al terzo anno di corso, con scelta mirata ad evitare il transfer negativo che deriva dall’affrontare in contemporanea lo studio di lingue diverse, nell’intento di rendere il biennio sede di una formazione di base la più larga ed orientativa possibile, anche nella prospettiva dell’elevazione dell’obbligo scolastico.

Parzialmente diverso il discorso per il triennio, nel quale le differenze sono più marcate, sia per la presenza di materie specifiche (Discipline turistiche ed aziendali), sia per l’assenza di altre più particolari e settoriali e sia per il diverso taglio dato all’insegnamento di materie come Diritto o Geografia o ancora Arte e territorio, che assumono una connotazione risolutamente funzionale alla specifica professionalità turistica.

Manifesto Orientamento Faicchio

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